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lunedì 9 giugno 2008

ARCO DELLA PACE. AL VIA I RESTAURI CON LA PUBBLICITA'

ARCO DELLA PACE AL SEMPIONE: 

AL VIA I RESTAURI CON LA PUBBLICITA ' 



L'operazione è gestita dalla Soprintendenza ai Beni Architettonici in collaborazione la concessionaria di pubblicità esterna USA ADV Urban Scale Advertising SpA 

Milano, 9 Giugno 2008. Con l'esposizione della pubblicità del cliente Diageo con il brand Pampero dall'attuale mese di giugno, avrà inizio la collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Milano volta al completamento dell'operazione di restauro dell'Arco della Pace, uno dei più importanti monumenti milanesi collocato sulla Piazza del Cannone all'estremo limite del Parco Sempione nel cannocchiale ottico dell'omonimo corso.

I lavori – condotti dalla Soprintendenza BAP di Milano e realizzati dall'impresa Boj Restauri di Genova – dureranno un anno e altrettanto l'esposizione pubblicitaria. L'importo previsto per le opere è in parte finanziato direttamente dal Ministero per i beni e le Attività Culturali e in parte finanziato dalla pubblicità.

“Nell'autunno scorso – sottolinea la Soprindentenza ai beni Archiettonici e Paesaggistici di Milano - ha avuto inizio l'ultimo lotto dei lavori di restauro alle facciate del Monumento. Considerata la necessità di realizzare ulteriori interventi non compresi in questo ultimo lotto e di eseguire opere di manutenzione dei precedenti lotti, si è ritenuto opportuno percorrere la via della sponsorizzazione, finalizzata a finanziare le opere necessarie al definitivo completamento del restauro.”

L'Arco venne ideato da Luigi Cagnola nel 1807 come arco trionfale inneggiante alle vittorie napoleoniche. Questa finalità celebrativa fu capovolta con l'avvento della casa d'Austria. L'Arco venne quindi intitolato in onore della pace raggiunta nel 1815. Il completamento dell'opera venne realizzato dal Peverelli ed essa fu inaugurata il 10 settembre 1838 da Ferdinando I d'Austria. Fino alla trabeazione dell'ordine il monumento ha un rivestimento in marmo di Ornavasso, le trabeazioni, le colonne, l'attico, i bassorilievi sono di marmo della cava Silva sul Lago Maggiore, mentre i capitelli ed alcuni bassorilievi sono di marmo di Carrara. Le statue che ornano la sommità dell'Arco rappresentano la Pace ritta su una sestiga: con la destra porge l'olivo, mentre con la sinistra regge un'asta coronata da una statua di Minerva. La scultura é opera di Abbondio Sangiorgio. Ai quattro lati sono collocate statue equestri con figure di Vittorie, che porgono con la destra una corona e sostengono con la sinistra una palma: sono opera di Giovanni Putti. 

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