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sabato 14 giugno 2008

BRUNETTA PICCHIA DURO

PRUNETTA PICCHIA DURO
di VITTORIO FELTRI - LIBERO

Se il ministro della Funzione pubblica, Renato Brunetta, riuscirà a raccogliere anche solo il venti per cento di quanto ha seminato passerà alla storia della Repubblica: nessuno, in oltre sessanta anni, è mai stato capace di mettere ordine nella filiera statale e parastatale tantomeno a evitare spreco di denaro destinato a gente che, il più delle volte, fa poco o nulla di utile e molto di dannoso. Se la spunta lui, avrà la gratitudine dell'Italia intera. Comunque alla giusta santificazione dell'econo mista provvede, qua sotto, il nostro esimio Oscar Giannino strappato per un attimo ai suoi pensieri calcistico-finanziari. E io mi limito a ribadire quanto Libero ha scritto in varie circostanze: massima evidenza a ogni iniziativa tesa a rianimare il Paese soffocato dalla dittatura burocratica e dalle tasse divenute indispensabili per fronteggiare le spese nutrizionali di caste ingorde e improduttive. L'elenco delle mostruose cifre e di chi le percepisce verrà pubblicato a puntate, poiché è troppo lungo per essere fornito in una soluzione: si tratta di oltre 250 mila esborsi relativi ad altrettanti consulenti la maggioranza dei quali non si capisce perché dovesse essere consultata, sicché viene il dubbio che incassasse senza essere disturbata, cioè senza fare un tubo. Chi sono questi 250 mila e passa fortunelli pagati, in parecchi casi, con somme invidiabili? Tra molti sconosciuti, figurano personaggi noti. Per non sbagliare, un giorno dopo l'altro, li citeremo tutti. Conviene ricordare che il listone è stato divulgato dallo stesso ministro (impegnatissimo a contenere gli sperperi su ogni fronte). Prima ne ha dato un anticipo al Corriere della Sera con cui evidentemente egli ha un rapporto privilegiato, diciamo pure un inciucio; poi, bontà sua, qualche briciola alle agenzie di stampa, infine ecco il malloppo al completo consegnato a noi. Evviva. I cittadini sappiano che fine fanno i loro quattrini: centinaia di migliaia di consulenze retribuite, strenne distribuite a questo e a quell'esperto o presunto tale dal governo, da regioni, province e comuni. Gli elenchi sono lo specchio della parte peggiore della realtà nazionale. Prenderne visione significa comprendere perché i proventi del fisco sono in costante aumento eppure non avanza un euro da investire per migliorare i servizi e risolvere almeno alcuni dei tanti problemi che ci affliggono. Nomi e cognomi ed entità dei compensi nonché le causali dei medesimi si trovano sulle pagine di LiberoMercato, e si troveranno anche nei prossimi giorni fino ad esaurimento. Buona lettura, e non arrabbiatevi troppo.

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